ITS e imprese insieme per formare i professionisti del digitale

Avvicinare la formazione alle esigenze concrete delle imprese e offrire ai giovani, oltre alle competenze digitali, gli strumenti per trasformarle in un progetto imprenditoriale. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato tra Confartigianato Imprese Veneto, ITS Digital Academy “Mario Volpato” e Istituto Veneto per il Lavoro (IVL).
L’accordo rafforza il collegamento tra formazione e mondo produttivo attraverso incontri con imprenditori, testimonianze aziendali, visite nelle imprese, un Matching Day annuale e l’attivazione di tirocini curriculari ed extracurriculari presso le aziende associate.
Un ruolo centrale sarà affidato ai laboratori di autoimprenditorialità, nei quali gli studenti potranno confrontarsi con temi come sviluppo del modello di business, marketing, budgeting, pricing, gestione economico-finanziaria e pianificazione strategica. L’intento è anche coinvolgere imprese e studenti nella soluzione di problemi reali, fino alla realizzazione di prototipi, servizi e micro-progetti imprenditoriali.
La collaborazione nasce in un contesto caratterizzato da una crescente domanda di competenze digitali. In Italia sono 621 mila i lavoratori richiesti con competenze elevate nelle tecnologie digitali avanzate; in Veneto, il 55,2% delle entrate che richiedono elevate competenze digitali è considerato di difficile reperimento.
Nel frattempo, la trasformazione digitale delle imprese procede rapidamente: negli ultimi due anni, in Veneto, la quota di imprese con più di 10 dipendenti che utilizza l’intelligenza artificiale è cresciuta del 224,8%, quella che utilizza i Big Data del 60,5% e quella che ricorre al Cloud Computing del 21%. Anche le piccole imprese stanno accelerando: il 61,7% ha programmato investimenti strutturati nel digitale, mentre il 14,8% utilizza già l’IA. La principale barriera alla sua adozione resta però la carenza di competenze, indicata dal 58,6% delle imprese.
Per Confartigianato, ITS e sistema del lavoro, quindi, la sfida è ridurre il divario tra ciò che i giovani imparano e ciò di cui le aziende hanno bisogno, preparando non solo lavoratori qualificati ma anche possibili nuovi imprenditori e artigiani digitali.
Il progetto prevede inoltre una mappatura georeferenziata delle imprese della comunicazione presenti in Veneto e delle competenze richieste, realizzata con il contributo delle associazioni territoriali di Confartigianato. L’obiettivo è rendere più efficace l’incontro tra formazione, tirocini e fabbisogni professionali.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato anche il tema dell’IA come strumento a supporto del lavoro artigiano. Confartigianato ICT sta lavorando alla certificazione di oltre 95 profili professionali in ambito tecnologico e IA, mentre il Manifesto di Trento sull’AI a Valore Umano punta a promuovere un utilizzo responsabile della tecnologia, mantenendo al centro competenze, creatività ed esperienza dell’imprenditore.

