Cronaca di Redazione , 18/09/2026 8:10

Strage di Castel D'Azzano, tre ufficiali dei Carabinieri indagati per negligenza

Tragedia Castel d’Azzano (foto: Ansa)
Tragedia Castel d'Azzano (foto: Ansa)

Tre ufficiali dei Carabinieri sono indagati per presunte negligenze dalla Procura Generale di Venezia, che ha aperto un fascicolo di indagine sull'irruzione che portò, il 14 ottobre 2025, alla strage di Castel D'Azzano in cui morirono tre militari per lo scoppio innescato al casolare dei fratelli Ramponi.
La notizia è stata rivelata da Fabiana Marcolini e riportata dall'Ansa. 

I tre fratelli Franco, Dino e Maria Luisa sono stati rinviati a giudizio davanti alla Corte D'Assise di Verona per strage, detenzione di esplosivi e minacce a pubblico ufficiale.

La Procura Generale, competente per le azioni disciplinari a carico di ufficiali per negligenza ha notificato il capo di incolpazione al capitano Vincenzo Spataro, comandante della compagnia di Villafranca, al tenente colonnello Antonio Sframeli, comandante del reparto operativo di Verona e al colonnello Claudio Papagno, comandante provinciale.
L'accertamento riguarda presunti errori sul piano della pianificazione dell'intervento, nella sua gestione e per non averlo interrotto quando era apparso chiaro che i Ramponi avevano saturato di gas l'ambiente del casolare, con rischio di esplosione evidente. 
I legali dei familiari di Marco Piffari, vittima assieme a Valerio Da Prà e Davide Bernardello, avevano chiesto con un esposto di accertare se vi fossero altre responsabilità, oltre a quelle dei Ramponi, e se la strage sarebbe stata evitabile.