Politica di Redazione , 30/08/2026 6:00

Zaia: "Spero che stavolta si approvi la legge sul fine vita"

Luca Zaia
Luca Zaia

"Spero che, questa volta, si possa arrivare all'approvazione della legge". Lo afferma, in una lettera aperta ai veneti, il presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia, alla vigilia della discussione in aula sul fine vita a due anni e mezzo dalla prima bocciatura, avvenuta quando era governatore.

Per Zaia, l'eventuale approvazione "può mandare al Paese un segnale importante: esistono materie nelle quali le istituzioni devono avere il coraggio di assumersi una responsabilità senza attendere che sia qualcun altro a farlo". Secondo il presidente del Consiglio regionale "dobbiamo dare risposte ai malati che vivono condizioni di sofferenza estrema e che chiedono liberamente di poter decidere come percorrere gli ultimi passi della propria vita". Su questo "le cure palliative sono un patrimonio straordinario", ma "sarebbe altrettanto sbagliato sostenere che esse esauriscano necessariamente ogni domanda sul fine vita".

Secondo Zaia "responsabilità significa anche questo: non essere ipocriti, non voltarsi dall'altra parte". Inoltre "nessuno dovrebbe essere costretto, per effetto della scelta di altri, a vivere una condizione che considera per sé insopportabile quando l'ordinamento gli riconosce, in presenza di precisi requisiti, la possibilità di chiedere diversamente". Per questo, Zaia auspica "un voto libero. Come veneti e come Parlamento dei Veneti abbiamo davanti una grande opportunità: dimostrare che un'istituzione può affrontare uno dei temi più divisivi del nostro tempo senza trasformarlo in una guerra di religione o in uno scontro tra partiti".